venerdì 19 dicembre 2008

Pilota "non qualificato per l'atterraggio", e l'aereo torna indietro

“Non sono qualificato per l’atterraggio, quindi purtroppo torniamo indietro”. Questo è l’incredibile annuncio che i passeggeri di un volo della compagnia low cost Flybe partito da Cardiff (Galles) e con destinazione Parigi hanno sentito quando mancavano pochi minuti all’arrivo nella capitale francese.
Un portavoce della Flybe ha spiegato che il pilota, sebbene con più di 30 anni di esperienza alle spalle, solo da poco ha iniziato i voli sul turboelica “
Bombardier Q400” (protagonista della foto in alto), velivolo utilizzato anche in occasione del volo “incriminato”, e non ha ancora completato tutti i livelli di addestramento, tra i quali quello necessario per l’atterraggio in condizioni di nebbia intensa, come quella presente all’aeroporto parigino C. De Gaulle.
Apprendo infatti che per ogni cambio di aereo, ogni pilota deve ripartire con la preparazione da zero, e ci sono svariati livelli di “abilità”. Nello specifico, il pilota volava con una preparazione di livello 2, mentre per l’atterraggio in condizioni di nebbia intensa è richiesto il livello 5.
Che dire, decisione sicuramente insolita, anche se saggia!

venerdì 5 dicembre 2008

E' morto Herny Gustav Molaison, l'uomo senza memoria

NEW YORK (5 dicembre) - Dal 1953 era diventato per tutti l'uomo senza memoria: un caso da manuale di neurologia. Henry Gustav Molaison è morto oggi in una casa di riposo del Connecticut, negli Stati Uniti. Aveva 82 anni. L'«amnesia profonda», così l'hanno definita gli specialisti, è sopraggiunta in seguito a un intervento chirurgico a cui l'uomo si era sottoposto per correggere un disturbo cerebrale. Incapace da allora di formare nuova memoria, l'uomo ha conservato solo ricordi lontani e rarefatti: il crollo del'29, la Seconda Guerra mondiale, la nazionalità irlandese della madre. Dal momento dell'intervento Molaison ha vissuto come se ogni giorno fosse una novità: «Riusciva a conservare ricordi per circa 20 secondi, mantenerli per un periodo più lungo gli era però impossibile senza l'ippocampo su cui anni prima era stato effettuato l'intervento», ha raccontato Brenda Milner, una psicologa della McGill University di Montreal che aveva preso in cura Molaison. Dal passato, tal volta, emergeva qualche frammento: «Tutte memorie prive di sequenzialità, ricordi che non riusciva a inserire in una narrazione», ha commentato la dottoressa Corkin di Mit. Il «caso Molaison» è stato al centro di innumerevoli studi: dalle dinamiche biologiche dell'apprendimento alla natura dell'identità personale. La morte di H.M. è stata confermata da Suzanne Corkin, la scienziata del Massachusetts Institute of Technology che per decenni aveva lavorato al caso e adesso ha ordinato di conservarne il cervello per studi futuri.«La perdita della memoria lo ha reso indimenticabile» ha scritto il New York Times a proposito del paziente più famoso della neurologia.

martedì 2 dicembre 2008

Rapisce l'ex fidanzata per farle lavare i piatti e stirare

E' stata prelevata con la forza da un bar e portata in un appartamento dal suoi ex fidanzato che l'ha sequestrata. E' successo tra Pontedecimo e Campomorone. Una giovane donna 30enne è ststa rapita dal suo ex mentre era in compegnia di un'amica al bar. Dopo averla caricata in auto, l'ha portata a casa, a Campomorone, sulle alture di Genova, dove i carabinieri, avvertiti dall'amica della sequestrata e dal gestore del locale, lo hanno rintracciato poco dopo. La donna era stata costretta con le minacce a lavare i piatti e a stirare. Il rapitore è un genovese con precedenti per lesioni, violenza privata e violazione di domicilio era stato già denunciato dalla ex per minacce.

CERCA KILLER PER SUOCERA, TROVA I CC

VERONA - Sparge la voce, per il paese, di essere alla ricerca di un killer per liberarsi della suocera che per altro non vede da cinque anni: l"invito viene raccolto dai carabinieri che lo arrestano. Protagonista dell'incredibile storia un imprenditore agricolo veronese, ma residente in Trentino, che aveva scelto Caprino Veronese per la sua insolita inserzione vocale.Gli unici a rispondergli, in incognito, i militari di Caprino che fingendosi interessati all'affare si sono presentati al bar per discuterne. Quando l'agricoltore ha consegnato loro una caparra di 3000 euro - come riporta la stampa locale - sono scattate le manette. Per lui l'accusa di istigazione a delinquere. Il gip di Verona Laura Donati, pur non convalidando l'arresto, lo ha obbligato ai domiciliari.

SEGUE IL NAVIGATORE, IN AUTO GIU' PER LE SCALE A TRIESTE

TRIESTE - Ha seguito passo passo le indicazioni del navigatore satellitare e, all'improvviso, senza rendersene conto, si è ritrovato con l'auto giù per due rampe di scale, a Trieste, con danni alla carrozzeria e la necessità di uno speciale carro attrezzi per rimetterla in carreggiata. E' successo a un chirurgo di Udine che, nel capoluogo giuliano, doveva raggiungere i suoi ex compagni di Liceo per festeggiare insieme i 40 anni dall'esame di maturità. Il professionista ha impostato il navigatore satellitare con le indicazioni del ristorante di via delle Campanelle dove avevano deciso di trascorrere la serata. Venendo giù lungo la strada di Fiume, a un certo punto ha svoltato seguendo le indicazioni del navigatore ma, complice la scarsa illuminazione, si è ritrovato nell'area privata di un comprensorio di case popolari dove ha percorso ben due rampe di scale prima di fermarsi. A quel punto - si è appreso dalla Polizia Municipale di Trieste, intervenuta sul posto - gli mancavano 12 scalini per arrivare effettivamente in via delle Campanelle ma il medico ha preferito chiedere aiuto e far riportare l'auto sulla strada. Alla cena - hanno precisato i vigili urbani - il medico è arrivato comunque, nonostante l'ora e mezza di lavoro del carro attrezzi per rimettere l'auto su strada. (Da Ansa.it)

A 82 ANNI PRENDE VIAGRA, MOGLIE IMPAURITA CHIAMA POLIZIA

PALERMO - A 82 anni dopo avere preso una pillola di Viagra ha tentato di avere un rapporto sessuale con la moglie. Ma la donna, sua coetanea, ha avuto paura. E ha chiamato la polizia. Il coniuge infatti non ha dato tregua alla moglie, che però non ha voluto cedere. Nonostante le ripetute insistenze, temeva che al marito potesse essere letale questa eccitazione dato che in passato aveva avuto problemi cardiaci. La vicenda, ricostruita oggi dal Giornale di Sicilia, è avvenuta a Palermo. La signora ha chiamato il 113 e con un comprensibile imbarazzo ha spiegato per sommi capi il "problema". La centrale operativa della polizia ha smistato la segnalazione ad una volante che è arrivata dopo pochi minuti. Gli agenti hanno trovato l'anziano infuriato. Ai poliziotti ha spiegato che era una questione tra lui e la moglie. La donna ha cercato allora di spiegare di essere preoccupata per la salute del marito: "Ad 82 anni, e con tanti acciacchi - ha detto - tanta passione potrebbe risultare letale". Poi a calmare l'uomo sono arrivati anche i suoi figli. Gli agenti hanno così constatato che l'allarme era ormai rientrato e sono andati via. (Da ansa.it)

mercoledì 12 novembre 2008

MARITO IMPOTENTE DOPO INCIDENTE, MOGLIE RISARCITA

LA SPEZIA - Un giudice spezzino ha riconosciuto 50mila euro di risarcimento danni per "castità forzata",a una donna spezzina di 55 anni costretta a rinunciare al sesso, negli ultimi otto anni, a causa dell'impotenza sessuale del marito provocata da un grave incidente stradale. La sentenza, riportata oggi dal quotidiano "La Nazione", le ha riconosciuto il "diritto ad avere rapporti col proprio partner", fra i diritti inviolabili previsti dalla stessa Costituzione, che riconosce la famiglia come società naturale fondata dal matrimonio. L'uomo, investito da una moto mentre procedeva in bicicletta sui tornanti cittadini, aveva subito vari traumi, era poi caduto in depressione e aveva iniziato a soffrire di impotenza. C'é stata una transazione fra il responsabile e la vittima, come avviene di norma. Ma la moglie dell'uomo si è spinta oltre. Ha chiesto il risarcimento all'assicurazione del proprietario della moto, lamentando il digiuno sessuale derivato dall'incidente. L'avvocato Stefania Federici ha sostenuto il danno esistenziale, oltre a quello morale e biologico: e ha ottenuto ragione. Il giudice Fabrizio Pelosi ha valutato l'età della donna al momento del fatto (47 anni), quella del marito (56) e i 27 anni di vita sessuale serena che avevano avuto, dal '73 fino al momento dell'incidente. Pertanto ha quantificato il danno in 50mila euro, che rivalutati con gli interessi legali arriveranno a 80mila.

Poverina...

«Vita da miliardaria? Tanta paura»
La confessione dell'ex moglie di Roman Abramovich: temevo un sequestro ogni volta che andavamo in giro.
MOSCA (Russia) - Non è stata una vita da favola, al di là di quello che scrivevano i giornali, la vita di Irina, ex moglie del miliardario russo Roman Abramovich: lo afferma la stessa Irina Abramovich (ha conservato al momento il cognome dell'ex marito) nella prima intervista dopo il divorzio, all'edizione russa del periodico «Ok».
«VIVEVO NELLA PAURA» - «Vivevo nella paura costante per i miei cinque figli», ha detto la donna: «temevo rapimenti». Ogni passeggiata non poteva avvenire senza la presenza di «un vero e proprio esercito di guardie del corpo». «Ogni anno che passava, la vita diventava sempre più dura», ha aggiunto Irina precisando che dopo il divorzio ha ricevuto «solo» 150 milioni di sterline degli 11 miliardi del patrimonio dell'ex compagno.
PENSIERO PER I FIGLI - Irina non ha voluto commentare i rapporti di Roman con la nuova fidanzata, la giovane Daria Zhukova. «La cosa più importante è che ai miei figli non manchi niente. Roman ha promesso di curarsene e per ora mantiene la parola». Irina e Roman Abramovich hanno divorziato nel febbraio dello scorso anno, quando già sui tabloid giravano fotografie della nuova fiamma del 'paperonè russo, Daria, figlia di un oligarca amico.

SUOCERA INVADENTE, NOZZE ANNULLATE

SALERNO - Suocera invadente, matrimonio annullato. La Corte di appello di Salerno, ha infatti reso esecutiva in Italia una sentenza del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano Salernitano-Lucano con cui era stata dichiarata la nullità del matrimonio celebrato nel 1998 tra un commerciante di Ravello e una giovane di Amalfi. All'origine del divorzio, la condizione, posta dal giovane prima del matrimonio, che la madre della sposa non avrebbe dovuto interferire nella vita coniugale. La suocera, però, evidentemente non ha rispettato i patti, tanto da spingere il giovane a rivolgersi ad un legale, l'avvocato Fabrizio Torre, per chiedere la nullità del matrimonio al Tribunale ecclesiastico, puntualmente resa esecutiva dal Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica che ha ritenuto il non rispetto della condizione, ovvero l'invadenza della suocera, motivo di nullità. E ora, su richiesta della sposa, giunge la sentenza della Corte di Appello di Salerno, presieduta da Angelo Rossi, che, "dichiara esecutiva in Italia la sentenza del Tribunale Ecclesiastico Interdiocesano, con cui è stata dichiarata la nullità del matrimonio concordatario", come si legge nella sentenza redatta dal giudice Maria Balletti."Il matrimonio è durato appena 4 mesi, ma è stato un inferno - spiega P.A., di 36 anni - Pensavo che le storielle sulle suocere cattive fossero una invenzione, ma mi sono dovuto ricredere. Spiegare quello che ho passato è inutile, bisogna passarci. Ora la mia vita è cambiata. Dopo la separazione ho perfino sperato di incontrare una donna orfana di madre, pur di non ripetere quell'esperienza. Grazie a Dio, ho incontrato la donna giusta e una suocera buona e comprensiva. L'unica ferita ancora aperta riguarda mia figlia, nata da quella unione. Non la vedo da molto tempo, e per questo motivo c'é un giudizio in corso". "Mia madre una suocera invadente? No, solo una madre preoccupata delle condizioni psichiche e fisiche della figlia - ribatte G.M.C., di 31 anni -. Il mio ex marito non si è mai occupato né di me né di mia figlia. I mesi del matrimonio sono stati terribili a causa del comportamento inaccettabile dell'uomo che avrebbe dovuto amarmi e rispettarmi. Mia madre, come del resto mio padre, non hanno fatto nulla di diverso di quanto avrebbero fatto una madre e un padre responsabili".

MAESTRA PICCHIATA DA MAMME NEL TARANTINO, SINDACO CHIAMA QUESTORE

STATTE (TARANTO) - Il sindaco di Statte, Angelo Miccoli, chiederà al questore di Taranto, Gian Carlo Pozzo, di intensificare i controlli delle forze di polizia dinanzi alle scuole del paese. Lo ha annunciato lo stesso Miccoli in un'assemblea di insegnanti e genitori svoltasi alla scuola elementare 'Borsellino' per 'stigmatizzare' l'aggressione subita ieri, all'uscita dell'istituto, da una maestra, picchiata dalle mamme di due alunne. All'assemblea, oltre al sindaco, hanno partecipato la dirigente della scuola, Linda Fasano, e il padre della maestra, il quale ha detto che già l'anno scorso la figlia aveva subito minacce dalle due donne che ieri l'hanno aggredita. La maestra è stata aggredita dalle due mamme perché, a loro dire, l'insegnante avrebbe maltrattato o discriminato le loro figlie. La maestra è stata colpita con calci e pugni ed è svenuta sotto gli occhi della figlia di 10 anni. Soccorsa e condotta in ospedale è stata giudicata guaribile in dieci giorni. Le due donne che l'hanno aggredita sono state denunciate in stato di libertà per lesioni personali.

Così non va !

Partita dopo partita il gioco peggiora anziché migliorare. Ci si era illusi dopo la partita con la Roma che ci fosse stata una svolta, invece così non è stato. Ibrahimovic impiegato fino all'inverosimile, praticamente sfinito, sfiancato. Cruz al quale dovrebbe sia lui sia l'Inter fare un monumento, pare lo si voglia vendere perché non rientra nelle grazie del tecnico. Balotelli, Cambiasso, Maxwell, Zanetti, Crespo neanche l'ombra dei calciatori che conoscevamo. Società dilaniata da spese folli ( 57 milioni per Quaresma, Mountari e Mancini piu la buona uscita per Mancini piu i soldi per Mourinho ). Quaresma ? Meglio tacere altrimenti mi becco una denuncia. Dico solo che 31 milion per quello scandalo sono un insulto all'intero mondo dello sport. Mancini ? Ora si capisce perché Spalletti lo sostituiva spesso. 5 Anni di 4-.4-2 ed ora arriva lui che si inventa le soluzioni più strampalate pur di non imitare Mancini. A me sembra che più che una manovra di costruzione di una squadra, sembri una mossa per distruggere l'Inter. Come se fosse pagato da qualche altro presidente ( senza fare nomi ) per distruggere una macchina quasi perfetta creata da Mancini. Secondo me va fermato prima che porti a termine la sua missione. Adesso aspettiamo gennaio quando chiederà alla società di vendere alcuni pezzi pregiati, di spendere altri 50 milioni per comprare qualche altro catorcio. Aspettiamo. Diciamo che è presto per giudicare, ma così proprio non va. E vista la pochezza che regna in serie A sarebbe un peccato perdere questo scudetto.

Premier: Taibi il peggiore portiere della storia

LONDRA, 31 ottobre - Il ricordo della brevissima avventura di Massimo Taibi in Premiership resta indelebile tra i tifosi inglesi: anche l'ultima classifica del Times, dedicata ai peggiori portieri di sempre, lo colloca in prima posizione. L'estremo difensore dell'Ascoli ha disputato solo quattro partite con la maglia del Manchester United (stagione 1999/2000): sufficienti perchè a distanza di quasi 10 anni in Inghilterra si continui a parlare di lui. Già più volte il portiere italiano è stato inserito nelle peggiori formazioni di sempre del campionato inglese, ma questa volta è l'autorevole Times a riconoscergli il dubbio riconoscimento. «L'italiano, presto soprannominato il "cieco di Venezia" per le sue indimenticabili quattro gare con il Manchester United, è stato protagonista di diverse papere (...). L'ultima volta è stato notato in Serie B, facendo contorcere lo stomaco ai suoi tifosi». Sul podio della speciale classifica compare un altro ex portiere dello United, lo spagnolo Ricardo, e Gary Sprake, ex Leeds. Nelle prime dieci posizioni c'è spazio anche per portieri ancora in attività come Roy Carroll (ex Manchester United ora al Derby County, quinta posizione) e Huerelho Gomez (Tottenham, settimo).

Complimenti a tutti !!!

http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2008/10/07&id=4922&categoria=puntata&from=email

Ci vuole un po' per partire il video, prima c'è la pubblicità, aspetta che ne vale la pena...

martedì 28 ottobre 2008

Michele Serra: i reality-show

I reality-show sono trasmissioni commissionate dai fondamentalisti islamici per dimostrare l'inferiorità degli occidentali. Ma non solo. Gli sceicchi ispirano molte altre manifestazioni della decadenza occidentale.
Si vedono adulti seminudi che corrono nella melma bestemmiando, ragazze che collassano abbattute dagli idranti, prove iniziatiche a base di scarafaggi nelle mutande, umiliazioni e crisi isteriche in pubblico. È lo spettacolo di un'umanità degradata, che non ha più vergogna neanche di farsi fare un primo piano del culo mentre peta, anzi lo considera il momento più adatto per salutare la mamma a casa. Vedere i concorrenti di un reality-show e pensare che l'estinzione della nostra civiltà sia inevitabile, e forse anche giusta, è tutt'uno.La vera natura dei reality-show è dunque questa: pura propaganda araba. Si tratta di odiose trasmissioni commissionate dalle centrali del fondamentalismo islamico per dimostrare l'inferiorità degli occidentali: bastano cinque minuti della 'Talpa' per desiderare intensamente lo sterminio dei concorrenti, della troupe, degli autori e degli sponsor. Oltre ai reality-show, gli sceicchi della morte sono gli ispiratori occulti di molte altre manifestazioni della decadenza occidentale.

lunedì 27 ottobre 2008

COMPLEANNO FRATELLO PAPA COSTA 100.OOO EURO A DIOCESI

La festa di compleanno in Vaticano di George Ratzinger, fratello maggiore di Benedetto XVI, costera' 100.000 euro alla diocesi di Ratisbona, in Baviera. Georg, presbitero e direttore di un coro tedesco, compira' 85 anni il prossimo 15 gennaio e, secondo il settimanale tedesco 'Focus', vuole che la Messa in Do minore di Wolfgang Amadeus Mozart sia eseguita nella cappella Sistina. Per questo la diocesi tedesca ha in programma di pagare il biglietto aereo a 90 coristi e 37 musicisti di un'orchestra sinfonica di Linz, in Austria. La spesa, commenta la rivista, sta sollevando polemiche a Ratisbona dove i fondi della diocesi provengono principalmente da tasse e affitti delle proprieta'.

venerdì 17 ottobre 2008

I premi Ig Nobel 2008

I premi Ig Nobel (letti come “Ignobel”) sono delle versioni umoristiche dei premi Nobel, assegnati ogni anno prima dell’annuncio dei vincitori dei Nobel.Ogni anno, nel corso di una cerimonia di gala che si tiene nel Sanders Theatre dell’Università di Harvard ed è condotta da veri premi Nobel, vengono assegnati 10 premi ad altrettante ricerche scientifiche “che non possono o non devono essere riprodotte”, sponsorizzati dalla rivista scientifica-umoristica statunitense “Annals of Improbable Research”.Vediamo chi ha vinto l’edizione 2008, svoltasi ieri sera alla presenza di eminenti scienziati come William Lipscomb, premio Nobel per la Chimica nel 1976. Tra i premiati di questa edizione, la diciottesima dei premi, anche l’italiano Massimiliano Zampini.Tutte le informazioni sono tratte dal sito ufficiale della rivista che assegna i premi: alcuni studi sono veramente assurdi, come constaterete da soli. Per chi volesse approfondire gli studi elencati, dopo la motivazione di ciascun premio cito anche l’articolo o la pubblicazione premiata.

PACE “Swiss Federal Ethics Committee on Non-Human Biotechnology” e cittadini della Svizzera, per aver adottato il principio legale che le piante hanno una loro dignità.(”The Dignity of Living Beings With Regard to Plants. Moral Consideration of Plants for Their Own Sake”, ECHN)
NUTRIZIONE assimiliano Zampini (Università di Trento) e Charles Spence (Università di Oxford, Inghilterra), per aver modificato elettronicamente il suono prodotto da una patatina per far credere che fosse più croccante e fresca alla persona che la stava mangiando.(”The Role of Auditory Cues in Modulating the Perceived Crispness and Staleness of Potato Chips”, Massimiliano Zampini e Charles Spence, da “Journal of Sensory Studies”, vol. 19, Ottobre 2004, pagine 347-63.)
ARCHEOLOGIA Astolfo G. Mello Araujo e José Carlos Marcelino (Università di San Paolo, Brasile), per aver misurato come il corso della storia, o almeno i reperti contenuti in uno sito archeologico, può essere modificato dall’azione di un armadillo vivo.(”The Role of Armadillos in the Movement of Archaeological Materials: An Experimental Approach”, Astolfo G. Mello Araujo e José Carlos Marcelino, da “Geoarchaeology”, vol. 18, n. 4, Aprile 2003, pagine 433-60)
SCIENCE ECONOMICHE Geoffrey Miller, Joshua Tybur e Brent Jordan (Università del New Mexico, USA), per aver scoperto che il ciclo ovulatorio di una ballerina professionista di lap dance influisce sulla quantità di mance che la donna riceve.(”Ovulatory Cycle Effects on Tip Earnings by Lap Dancers: Economic Evidence for Human Estrus?”, Geoffrey Miller, Joshua M. Tybur, Brent D. Jordan, da “Evolution and Human Behavior”, vol. 28, 2007, pagine 375-81)
LETTERATURA David Sims (Cass Business School, Londra, Inghilterra), per il suo studio “Tu, bastardo: un’esplorazione narrativa dell’esperienza dell’indignazione all’interno delle organizzazioni”.(”You Bastard: A Narrative Exploration of the Experience of Indignation within Organizations”, David Sims, da “Organization Studies”, vol. 26, n. 11, 2005, pagine 1625-40)
MEDICINA Dan Ariely (Duke University, USA), per aver dimostrato che i medicinali placebo dal prezzo elevato sono più efficaci di quelli che costano poco.(”Commercial Features of Placebo and Therapeutic Efficacy”, Rebecca L. Waber, Baba Shiv, Ziv Carmon, Dan Ariely, da “Journal of the American Medical Association”, 5 marzo 2008; 299: 1016-1017)
FISICA Dorian Raymer (Ocean Observatories Initiative, “Scripps Institution of Oceanography”, USA) e Douglas Smith (University of California, San Diego, USA), per aver provato matematicamente che ammassi di fili, di capelli o di quasi qualsiasi altra cosa si aggroviglieranno inevitabilmente formando nodi.(”Spontaneous Knotting of an Agitated String”, Dorian M. Raymer e Douglas E. Smith, da “Proceedings of the National Academy of Sciences”, vol. 104, n. 42, 16 ottobre 2007, pagine 16432-7)
CHIMICA Sharee A. Umpierre (Università di Portorico), Joseph A. Hill (Fertility Centers, New England, USA) e Deborah J. Anderson (Boston University School of Medicine and Harvard Medical School, USA), per aver scoperto che la Coca Cola è un efficace spermicida, e Chuang-Ye Hong (Taipei Medical University, Taiwan), C. C. Shieh, P. Wu e B. N. Chiang (Taiwan), per aver scoperto che non lo è.(”Effect of ‘Coke’ on Sperm Motility”, Sharee A. Umpierre, Joseph A. Hill, e Deborah J. Anderson, da “New England Journal of Medicine”, 1985, vol. 313, n. 21, pag. 1351)(”The Spermicidal Potency of Coca-Cola and Pepsi-Cola”, C.Y. Hong, C.C. Shieh, P. Wu e B.N. Chiang, da “Human Toxicology”, vol. 6, n. 5, Settembre 1987, pagine 395-6)
BIOLOGIA Marie-Christine Cadiergues, Christel Joubert e Michel Franc (Ecole Nationale Veterinaire di Tolosa, Francia), per aver scoperto che le pulci che vivono sui cani possono saltare più in alto di quelle che vivono sui gatti.(”A Comparison of Jump Performances of the Dog Flea, Ctenocephalides canis (Curtis, 1826) and the Cat Flea, Ctenocephalides felis felis (Bouche, 1835)”, di M.C. Cadiergues, C. Joubert e M. Franc, da “Veterinary Parasitology”, vol. 92, n. 3, 1° ottobre 2000, pagine 239-41)
SCIENZE COGNITIVE Toshiyuki Nakagaki (Hokkaido University, Giappone), Hiroyasu Yamada (Nagoya, Giappone), Ryo Kobayashi (Hiroshima University, Giappone), Atsushi Tero (Presto JST, Giappone), Akio Ishiguro (Tohoku University, Giappone), e Ágotá Tóth (Università di Szeged, Ungheria), per aver scoperto che le muffe che vivono nel fango riescono a trovare il percorso più breve tra due punti all’interno di un labirinto.(”Intelligence: Maze-Solving by an Amoeboid Organism”, di Toshiyuki Nakagaki, Hiroyasu Yamada e Ágota Tóth, da “Nature”, vol. 407, Settembre 2000, pag. 470)

Questi sono quelli che dovrebbero risollevare le sorti del paese...

Queste sono le persone che i partiti hanno scelto per rappresentarci in parlamento dato che con il reinserimento del sistema proporzionale non possiamo neanche più scegliere per la persona cui votare. I partiti hanno scelto loro ! ( pensate quelli che hanno scartato... )
Dovete aspettare un minutino prima che parte il video !

martedì 14 ottobre 2008

Internet? Rende più intelligenti

Le ricerche sul web sarebbero un'utile palestra per il cervello di adulti e anziani
Sarà poi vero che Internet rende più stupidi? Pare proprio di no, visto che una ricerca scientifica indica che le prestazioni intellettuali di adulti e anziani che navigano sul web migliorano e che il cervello viene positivamente stimolato dalle ricerche online, acquisendo migliori funzionalità. Pubblicata sull'American Journal of Geriatric Psychiatry, la ricerca è di Gary Small, dell'Istituto di Neuroscienze e comportamento Umano dell'Università di Los Angeles. «Le ricerche su Internet - spiega Small - richiedono una complicata attività cerebrale, e potrebbero aiutare ad allenare e migliorare le funzionalità del cervello».
RISONANZA MAGNETICA - Pochi mesi si è acceso un vivace dibattito su cosa significhi per il cervello l'era Google: il dubbio instillato da esperti è che le nuove tecnologie impigriscano la memoria e appiattiscano le nostre possibilità cognitive. Ma a giudicare da questo studio non è vero che Internet ci renda stupidi, anzi. Gli esperti hanno eseguito per la prima volta uno studio con la risonanza magnetica funzionale sul cervello di volontari tra 55 e 76 anni mentre questi navigavano sul web e facevano ricerche online; come test di controllo la risonanza è stata effettuata anche mentre leggevano un libro. Solo una parte dei volontari era già pratica di Internet. È emerso è che l'uso di Internet attiva aree cerebrali in più rispetto alla lettura, soprattutto aree frontali e temporali, sedi decisionali del cervello e fulcri del ragionamento complesso. A risentire più positivamente dell'uso di Internet erano i volontari già abituati ad usarlo: il loro cervello si attiva tantissimo, molto più che quello dei novizi per la prima volta 'caduti nella rete. Secondo i neurologi, quindi, l'uso di Internet, con un pò di esperienza, può essere un buon esercizio per tenere allenato il cervello e migliorarne le performance cognitive.

lunedì 13 ottobre 2008

MUORE DALL'AMANTE, ARRIVA LA MOGLIE: RISSA

PADOVA - E' morto a casa dell'amante, 'tradito' dal cuore a soli 52 anni, e quando è arrivata la moglie fra le due donne è scoppiata la rissa. Un parapiglia davanti alla salma dell'uomo 'conteso', che gli infermieri dell'ambulanza accorsa inutilmente hanno fatto fatica a sedare. E' successo in provincia di Treviso, a Santa Lucia di Piave, dove l'uomo, un padovano sposato e padre di un figlio, era andato a trovare l'amante. Improvvisamente si è sentito male: un attacco di cuore rapido e implacabile. Sconvolta e angosciata, a quel punto la donna si è precipitata al telefono e ha chiamato l'ambulanza. I soccorsi sono arrivati in pochi minuti, ma i tentativi di rianimarlo sono stati tutti inutili. I sanitari devono compilare la scheda con i dati scoprono così - sottolinea la Tribuna di Treviso - che quella non è l'abitazione dell'uomo ma la casa della sua amante. Viene perciò avvertita la famiglia, che stava trascorrendo la domenica fuori Padova. La prima reazione è di incredulità, ma subito dopo la moglie, il figlio e il cognato 'piombano' nella casa di Santa Lucia di Piave. E alla tragedia si aggiunge il dramma della gelosia: fra l'amante e la moglie tradita volano urla di rabbia e disperazione.

Alitalia: Ammortizzatori sociali per sette anni per tutti...

E io pago...


Nel decreto legge approvato oggi dal Consiglio dei ministri sono stati previsti ammortizzatori sociali per sette anni (4 di cassa integrazione e 3 di mobilità) per tutti i lavoratori Alitalia, a prescindere dall’età anagrafica, dalla collocazione geografica e dalla precedente fruizione di altri sostegni pubblici al reddito. Lo si legge in una nota del ministero del Lavoro.

lunedì 29 settembre 2008

Bla, bla bla... Più fatti, meno parole...

Uno stipendio pari a quello di Ancelotti, Ranieri e Spalletti messi assieme, uno schema di gioco che dice "palla in su verso Ibra poi ci pensa lui". 44 milioni di euro spesi per un gioco sulle fasce quando finora Maicon ha creato più gioco di Mancini e Quaresma messi assieme. Un giocatore costosissimo come Quaresma senza del quale pare non si potesse giocare e finora non s'è visto. 10 giocatori dietro la palla ed il risultato è che prendiamo quasi un gol a partita. Attacco formidabile ed autogol a parte segnamo come Siena e Chievo e meno del Lecce. Quando le cose vanno male si buttano nella mischia attaccanti su attaccanti. Qualcosa, anzi molte finora non vanno. E' presto per sentenziare, ma se pensassi più alla squadra e meno ad ingaggiare polemiche con tutti sarebbe meglio. La squadra da 5 anni gioca un 4-4-2 ed ha vinto molto. Pensare che Ibra da solo possa risolvere sempre è improponibile. Aspettando Quaresma...

sabato 27 settembre 2008

Tuttosport e l'affare Juve-Cassano

Come dire: Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
In passato, nell'era Moggi-Giraudo per intenderci, ad ogni partita che la Juve si apprestava a disputare, sui giornali uscivano sempre notizie di interesse della Juve sul giocatore più pericolosolo della squadra avversaria. Beh tutti noi pensavamo che dopo Moggi, queste schifezze fossero finite, invece evidentemente Tuttosport e la Juve sono rimasti legati a certi abitudini.
Lo scorso anno anche Raul Gonzales Blanco in un'intervista a Sky elogiava le qualità della società Real Madrid proprio con il fatto che loro queste schifezze non le fanno.

giovedì 25 settembre 2008

Lite tra scambisti: tocca la moglie

Savona, denunciato per molestie
Quando è troppo è troppo, anche in un locale per scambisti. Una coppia di Savona ha denunciato un uomo, conosciuto in un club, per molestie per le continue telefonate fatte alla donna. Già l'approccio era stato traumatico: "Ha palpeggiato mia moglie la sera che ci siamo conosciuti", ha spiegato il marito. Nei circoli privati, anche se il sesso è quasi sempre scontato, vige la regola che le avances, in ogni caso, debbano essere sempre gradite.
I tre, riporta il Secolo XIX, si conoscono in un locale vicino al lago di Garda. Il commerciante veronese adocchia la bella 40enne, di Savona, e inizia a palpeggiare le parti intime della donna, "all’improvviso, senza alcuna autorizzazione", scrive il legale della coppia. Che spiega: "Anche se si trovavano in un contesto dove il sesso è praticato e quasi scontato, il limite dell’educazione e del rispetto reciproco non può mai essere oltrepassato, e quelle avances brutali lo hanno oltrepassato. Senza parlare di quello che è seguito successivamente".Tra i due uomini finisce quasi in rissa, se non fossero intervenuti gli addetti alla sicurezza. Ma il peggio deve ancora venire. Da quella sera, racconta l'avvocato, il commerciante inizia a tempestare la coppia con continue telefonate, anche di notte, chiedendo incontri a tre. Un atteggiamento insistente che i due savonesi, dopo giorni di sopportazione, decidono di denunciare.

Liberazione contro Rifondazione

ROMA - Liberazione contro Rifondazione. Domani il quotidiano del Prc non sarà in edicola. L'assemblea di redazione, che si è svolta oggi pomeriggio, ha infatti indetto una giornata di sciopero immediato "per denunciare - dice un comunicato - il comportamento antisindacale della società editrice Mrc Spa e la perdurata mancanza di chiarezza da parte del partito editore Rifondazione Comunista sul futuro del giornale e sulla sorte di chi ci lavora". Quale ulteriore strumento di denuncia, dice ancora il comunicato, l'assemblea ha deciso di confermare il presidio informativo aperto al pubblico e alla stampa per la giornata di domani a partire dalle 12 in redazione, in viale del Policlinico 131 a Roma. Saranno presenti Ascanio Celestini e Andrea Rivera.

Abbiati: "Condivido ideali del fascismo"

MILANO - Confessione shock del portiere del Milan Christian Abbiati in un'intervista pubblicata da Sportweek, in edicola sabato con la Gazzetta dello Sport. "Non mi vergogno a manifestare la mia fede politica - ha spiegato il giocatore rossonero - del fascismo condivido ideali come la Patria e i valori della religione cattolica". Abbiati pero' ha anche precisato di rifiutare del fascismo le leggi razziali, l'alleanza con Hitler e l'entrata in guerra. (Agr).
Da gazzetta.it:
http://www.gazzetta.it/ultimora/agrnews.jsp?id={6E04A75E-FCFD-4FF4-A7F0-A19C3BE83581}&cat=home&sezione=CALCIO

lunedì 18 agosto 2008

Video shok dell'incidente sulla A4

http://www.tgcom.mediaset.it/cronaca/videodallarete/video90.shtml

Irrompe nudo nel convento delle suore: "Sono Gesù e sono tornato da voi"

L’uomo, 45 anni, è entrato nella chiesa delle clarisse e si è spogliato di fronte alle suore dichiarando di essere Gesù. In manette.
Fermo, 12 agosto 2008- Si è introdotto nel convento delle monache di clausura cappuccine passando per la porta destinata alle offerte e poi, completamente nudo, ha fatto irruzione nella chiesetta affermando di essere Gesù Cristo.
L’imbarazzante episodio si è verificato ieri mattina nel convento delle cappuccine situato nella centralissima via Leopardi. Erano circa le nove quando W.O. un 45 enne di Fermo, si è presentato come mamma l’ha fatto all’interno della cappellina. L’uomo, probabilmente in preda ad un delirio mistico, ha più volte dichiarato di essere Gesù e, dopo essersi spogliato di ogni indumento, si è diretto verso l’altare.
Facile immaginare lo scompiglio provocato dal blitz del sedicente messia tra le suore presenti in convento che, terrorizzate, hanno cercato di sfuggire alla discutibile ‘purificazione’ offerta da quell’uomo. "E’ il demonio, è il demonio". Hanno urlato alcune di loro che, presumibilmente, non hanno creduto alla storia del novello 'Cristo nudo'.
Le grida hanno attirato l’attenzione di un passante che, entrato nella cappellina, si è trovato di fronte all’imbarazzante scenetta: da una parte le monache che scappavano da tutte le parti, dall’altra il sedicente Gesù, in costume adamitico, che continuava imperterrito a sostare sull’altare mostrando i suoi attributi come se niente fosse. A quel punto il passante ha allertato il 113. Sono subito intervenuti gli agenti della polizia di Fermo che, però, quando sono giunti sul posto non hanno più trovato l’uomo che aveva fatto irruzione nel convento.
Sono scattate immediatamente la ricerche e il sedicente messia è stato bloccato poco distante, nei pressi della centrale piazza del Popolo. Infatti W.O., nel frattempo, si era rivestito, e in tutta tranquillità, si era recato a fare una passeggiata. Per lui sono scattate le manette e la denuncia per atti osceni in luogo pubblico.

lunedì 21 luglio 2008

Rubava giocattoli dalla tomba dei fratellini di Gravina: arrestata !

GRAVINA IN PUGLIA (BARI), - Rubava i giocattoli che venivano lasciati accanto ai fiori sulla tomba di Francesco e Salvatore Pappalardi, i due fratellini di Gravina in Puglia i cui corpi sono stati trovati nella cisterna di una casa abbandonata il 25 febbraio scorso: per questa ragione una donna di 64 anni è stata denunciata dai carabinieri. A segnalare i furti ai militari era stato il papà dei due fratellini. I militari, dopo una serie di appostamenti, hanno fatto lasciare accanto ai fiori, nella cappella, anche il modellino di una macchinina dei carabinieri e quando la donna è uscita l'hanno bloccata verificando che l'automobilina era nella sua borsa. La donna non ha saputo spiegare cosa la spingeva a rubare i giocattoli. Il comandante provinciale dei carabinieri, Gianfranco Cavallo, ha mantenuto sulla notizia, trapelata da altre fonti, il massimo riserbo, sottolineando la delicatezza della vicenda. ( da Ansa.it)

GERMANIA: BIMBA DI TRE ANNI FUGGE IN OLANDA SU BICICLETTINA

BERLINO - Una bambina di tre anni è salita sulla sua bicicletta con le rotelle e ha varcato indisturbata il confine fra la Germania e l'Olanda, percorrendo sei chilometri. Lo ha reso noto la polizia tedesca. La fuga della bimba, che è partita da Haren, a ridosso della frontiera, è durata tre ore. In Olanda alcuni passanti l'hanno vista e hanno avvisato la polizia. ( Da Ansa.it)

mercoledì 16 luglio 2008

Francia: porta sfortuna, richiamato ambasciatore in Madagascar


L'ambasciatore francese nel Madagascar, Gildas Lidec, è stato richiamato a Parigi in seguito alla richiesta del presidente malgascio, Marc Ravalomana, che temeva di essere vittima di malocchio.
L'ambasciatore francese agli occhi dei massimi dirigenti del Paese africano ha la fama di "menagramo" in seguito alle sue precedenti esperienze diplomatiche: era nel 2001 a Kinshasa quando il presidente congolese Laurent-Desiré Kabila fu assassinato, e successivamente a Abidjan, quando il presidente della Costa d'Avorio Laurent Gbagbo subì un attentato da parte dei ribelli.
"Sappiamo che ha parlato con il presidente ivoriano", dicono da Parigi del presidente Ravalomana, "un uomo giovane, da un lato moderno e dall'altro superstizioso, perfino un po' retrogrado". Sarebbe stato il leader di Abidjan a mettere in guardia l'omologo malgascio.
Il presidente del Madagascar, secondo fonti del quotidiano 'Le Monde', aveva toccato l'argomento anche durante un colloquio privato con Nicolas Sarkozy. "Non c'é nessuna spiegazone logica e valida a questo comportamento", affermano da Parigi. "Sia dal punto di vista diplomatico che personale, il comportamento di Lidec è stato ineccepibile".
Da quando era arrivato in febbraio, Gildas Lidec aveva incontrato una sola volta il presidente del Madagascar, che non lo ha mai ricevuto nonostante le numerose richieste di udienza.
"Mi dispiace profondamente che il presidente della Repubblica malgascia non mi abbia concesso la minima possibilità di compiere l'esaltante missione che sognavo da molto tempo", ha detto l'ambasciatore ai francesi riuniti all' ambasciata per la festa nazionale del 14 luglio.

venerdì 11 luglio 2008

«Critico chi voglio. E la gente applaude»

La lettera / Sabina Guzzanti
Caro Direttore, per tutti quelli scioccati dalla stampa di questi giorni, voglio rassicurare: non siete impazziti e non sono nemmeno impazziti i giornali. La questione è molto semplice, questo sistema fradicio e corrotto vede nell'eliminazione del dissenso l'unica possibilità di salvezza. Scrive Filippo Ceccarelli su Repubblica in relazione al mio intervento a piazza Navona: «Nulla del genere si era mai visto e ascoltato a memoria di osservatore». Questa cosa, Ceccarelli, si chiama libertà. Non hai mai visto una persona che chiama le cose col suo nome, anche quelle di cui tutti convengono sia assolutamente vietato parlare, come l'ingerenza inaccettabile del Vaticano nella vita politica del Paese e nelle vite private dei cittadini italiani. Caro Ceccarelli, hai fatto un'esperienza straordinaria. Col tempo apprezzerai la fortuna di esserti trovato lì l'8 luglio.
Quello che hanno visto i presenti e gli utenti di internet è una piazza ricolma di gente, che è stata in piedi per tre ore ad ascoltare e ad applaudire entusiasta. Gli interventi più criticati dai media sono quelli che hanno avuto indiscutibilmente più successo. Nel mio intervento, al contrario di quello che tanti bugiardoni hanno scritto, gli applausi più forti sono stati sulle critiche alla politica del Vaticano e le frasi più forti fra quelle sono state applaudite ancora di più. Questa manifestazione è stata il giorno dopo descritta come un fallimento, un errore, un autogol. Stampa e tv hanno tirato fuori il manganello e con i mezzi della diffamazione, della menzogna e dell'insulto stanno cercando di scoraggiare chi ha partecipato, a continuare. Alcune ovvie piccole verità: — A sinistra si lamentano del fallimento della manifestazione quando l'unico elemento di insuccesso è costituito dai loro stessi interventi. Se non avessero parlato in tanti di insuccesso a dispetto dei fatti, la manifestazione sarebbe stata percepita per quello che è stata: un successone. — Berlusconi e i suoi sono furiosi per quanto è accaduto e il sondaggio che direbbe che Berlusconi ci ha guadagnato lo ha visto solo Berlusconi.
Quello che dice potrebbe non essere vero. — L'intenzione di espellere Di Pietro era già evidente da parte del Pd e non è per me e Grillo che i due si sono separati. Pare che Veltroni gli preferisca Casini. Non è una battuta. — Le parlamentari che hanno difeso la Carfagna sostenendo che io in quanto donna non posso attaccare un'altra donna, insultando me sono cadute in contraddizione. — Pari opportunità e Carfagna sono due concetti incompatibili come Previti e giustizia. — È falso che non si possa criticare il presidente della Repubblica. Si può e ci sono buone ragioni per farlo ad esempio impugnando il parere dei cento costituzionalisti sul Lodo Alfano. — È falso che non si possa criticare e attaccare il Papa. Si può e ci sono buone ragioni per farlo. Ho letto un po' dappertutto che il Papa sarebbe una figura super partes. Super partes non è uno che si schiera con tutte le sue forze su ogni tema, dalla scuola ai candidati alle elezioni, alla moda e alla cucina, con interventi spesso molto al di sotto delle parti, cosa su cui anche la Littizzetto, esimia collega, ha efficacemente ironizzato. — La reazione furibonda di tutto il mondo politico alle parole di alcuni liberi pensatori, dimostra che gli interventi fatti sono stati importanti ed efficaci. La repressione dei media rivela la debolezza politica di una classe dirigente che in entrambi i poli è nata a tavolino. Gli unici elementi che hanno una oggettiva radice popolare e sono rappresentati in Parlamento allo stato attuale, sono Lega e Di Pietro.
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E crescono. Berlusconi e Pd calano vertiginosamente. — C'è un partito finto, il Pd, nato senza idee, tranne quella di fondere due partiti per ingrandirsi con lo stesso criterio con cui si accorpano le banche per essere più forti. Questo partito votato controvoglia dalla maggioranza dei suoi elettori si è rivelato fin dai primi passi un soggetto politico artificiale, che somiglia più a un «corpo diplomatico» che altro. Molti dei vip che lo hanno sostenuto ora sono colti da attacchi isterici constatando che non sta in piedi. Dall'altra parte ci sono delle idee che vogliono essere rappresentate e discusse. Idee davvero alternative a quelle del centrodestra. La qual cosa, nel momento in cui si cerca di costruire un'alternativa, ha la sua porca importanza e fa sì che queste idee vengano considerate oggettivamente interessanti dall'opinione pubblica. Per quanto riguarda l'annosa questione: «Può un comico fare politica?», si tratta anche qui di una domanda che non esiste in natura. È ovvio e tutti sanno che chiunque parli a un pubblico fa politica. È ovvio che la politica in una democrazia la fanno tutti. Ma la vera domanda che si pone è: può un comico ottenere molto più consenso politico di un politico? Può il discorso di un comico essere molto più politico di quello di un politico? I fatti dicono di sì e tocca abbozzare. Potete anche continuare a menare le mani, ma sarebbe meglio fare uno sforzo di comprensione. D'altra parte parlo per me ma credo anche a nome degli altri, le nostre idee sono lì e si possono usare gratuitamente. Approfittatene.
Sabina Guzzanti11 luglio 2008 - Da corriere.it

I RASTA POSSONO DETENERE MOLTA MARIJUANA

ROMA - Nei confronti dei seguaci della religione rasta trovati in possesso di "erba" in abbondanza i giudici devono essere comprensivi e considerare che, per gli adepti di tale religione fumare marijuana favorisce la contemplazione e la preghiera "nella credenza che l'erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone". Lo sottolinea la Cassazione che ha accolto il ricorso di Giuseppe G. contro la condanna a 1 anno e 4 mesi di reclusione e 4 mila euro di multa, per illecita detenzione a fine di spaccio inflittagli dalla Corte di appello di Perugia, nel 2004. I carabinieri, infatti, lo avevano trovato con circa un etto di 'erba'. In Cassazione l'uomo ha sostenuto di essere un rasta fariano e di fumare l'erba in base ai precetti della sua religione che ne consentono l'uso quotidiano anche di 10 grammi al giorno. In particolare la Suprema corte - con la sentenza 28270 della Sesta sezione penale - ha ritenuto "fondato" il ricorso di Giuseppe G. con riferimento al fatto che i giudici di merito non avevano considerato "la religione di cui l'imputato si è dichiarato praticante" escludendo, pertanto, che potesse detenere un simile quantitativo di marijuana per esclusivo uso personale. In tal proposito gli Ermellini spiegano che "secondo le notizie relative alla caratteristiche comportamentali degli adepti di tale religione di origine ebraica, la marijuana non è utilizzata solo come erba medicinale, ma anche come 'erba medicativa'. Come tale possibile apportatrice dello stato psicofisico teso alla contemplazione nella preghiera, nel ricordo e nella credenza che l'erba sacra sia cresciuta sulla tomba di re Salomone, chiamato 'il re saggio' e da esso ne tragga la forza". Per questa ragione la Cassazione ha rimproverato la Corte d'appello di Perugia per aver condannato Giuseppe solo sulla base del "semplicistico richiamo al dato ponderale della sostanza" trascurando di valutare le "modalità comportamentali del 'rasta' ". Adesso toccherà alla corte d'appello di Firenze riesaminare la vicenda perché gli 'Ermellini' hanno annullato, con rinvio, la condanna di Giuseppe. ( Da Ansa.it)

giovedì 10 luglio 2008

Complimenti !

Betancourt benedice testata Zidane
L'ex ostaggio delle Farc, credo che l'avrei fatto anch'io
(ANSA) - PARIGI, 10 LUG - 'Ho adorato la testata di Zidane a Materazzi, credo che anch'io avrei fatto lo stesso'. Lo ha detto Ingrid Betancourt. L'ex ostaggio delle Farc ha aggiunto: 'Me la sono presa con chi lo ha criticato'. La donna - che dal secondo anno di prigionia nella giungla colombiana aveva a disposizione una radio - ha indicato la finale della Coppa del Mondo tra gli eventi degli ultimi 6 anni che l'hanno colpita di piu'. E dopo la sconfitta francese, ha spiegato di aver pianto.
(da ansa.it)

domenica 8 giugno 2008

Colpa dell'arbitro ?

(ANSA) - ROMA, 8 GIU - Montepaschi Siena batte Lottomatica Roma fuori casa per 80-72 e si porta sul 3-0 nella serie della finale dello scudetto di basket. Miglior marcatore per la squadra toscana Stonerook con 17 punti, per la squadra capitolina Ukic con 14. In vantaggio di 16 punti dopo la prima frazione di gioco, la Lottomatica ha visto progressivamente ridurre il proprio margine ed e' crollata nel quarto tempo. Gara-4, che potrebbe essere decisiva per Siena, e' in programma martedi' a Roma.
Che sia anche stavolta colpa dell'arbitro ??

martedì 3 giugno 2008

Non sono un pirla...

E ci credo... Ti sei fatto fare un contratto da 9 milioni netti l'anno !!!



Semmai un pirla è chi te li da...

giovedì 8 maggio 2008

Il sindaco Moratti caccia Sgarbi

«Mancanza di rispetto per la Giunta e dei cittadini e quindi rottura del rapporto di fiducia»

MILANO - Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha ritirato la delega di assessore alla cultura a Vittorio Sgarbi. La decisione è stata presa dopo numerose polemiche tra il primo cittadino e assessore, ultime, iniziative sul mondo gay. Le deleghe di Sgarbi vengono assunte ad interim dalla stessa Moratti. «Mancanza di rispetto per la Giunta comunale, mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini rappresentati nel suo ruolo di Assessore e quindi rottura del rapporto di fiducia con il Sindaco e con i colleghi Assessori».
IL COMUNICATO - Sono queste le ragioni spiegate dal sindaco in una nota. «Rilevato che l'assessore Vittorio Sgarbi ha assunto in varie occasioni, anche pubbliche, un atteggiamento non consono ai doveri di pubblico amministratore - recita l'atto di revoca - e considerato inoltre che lo stesso Assessore ha tenuto comportamenti contrari alla lealtà nei confronti del Sindaco e della Giunta incidendo negativamente sull'operato e immagine di tali organi e creando un clima di tensione interno alla maggioranza politica; ritenuto che per i sopra esposti motivi è venuta meno la fiducia del Sindaco nei confronti di Vittorio Sgarbi, il Sindaco dispone la revoca della nomina di Vittorio Sgarbi quale componente della Giunta comunale e della connessa delega alla firma degli atti di competenza del Sindaco per le attività in materia di Cultura»

venerdì 11 aprile 2008

Si allarga inchiesta su evasione fiscale di Capello

TORINO, 8 aprile - È sfociata in una corposa relazione della Guardia di Finanza e nell' iscrizione nel registro degli indagati di 15 persone - secondo quanto si è appreso da ambienti della Procura di Torino - l' inchiesta della stessa procura sui redditi che non sarebbero stati dichiarati dall' allenatore della nazionale inglese Fabio Capello, accusato di evasione fiscale. Secondo quanto riporta oggi il quotidiano La Stampa, fra coloro che sono stati iscritti nel registro degli indagati vi sono anche il presidente della Roma Calcio, Franco Sensi, le figlie Rosella e Maria Cristina, il presidente del Genoa Enrico Preziosi, la moglie di Capello Laura Ghisi e i figli Edoardo e Pier Filippo, oltre ai commercialisti di due studi milanesi. Gli accertamenti erano scattati lo scorso inverno dopo una segnalazione dell' Agenzia delle entrate e riguardano le dichiarazioni dei redditi nel periodo dal 2004 al 2006. A Capello viene contestata un' evasione di 16 milioni di euro legata a contratti siglati quando allenava la Roma. Il terminale delle somme, come era già emerso nel gennaio scorso, è stata la società Sport 3000 che ha sede nel Lussemburgo. Attraverso quest' ultima Capello si impegnava a fornire profumi, capi di abbigliamento e vari accessori col suo marchio. Secondo la procura di Torino queste forniture sarebbero arrivate solo in parte alla Roma, che poi non avendole ritirate pagò una penale. Per gli inquirenti si sarebbe trattato di un sistema per evadere il fisco. Il nome di Preziosi compare per un secondo filone di indagine che riguarda una partecipazione azionaria di Capello nella Giochi Preziosi. Dopo alcuni riassetti societari Capello avrebbe ceduto la propria partecipazione a un "trust" nella Manica del presidente del Genoa evitando così il pagamento di tasse. (Da: corrieredellosport.it)

lunedì 17 marzo 2008

Sempre peggio...

Berlusconi: Per combattere il precariato sposate mio figlio...

lunedì 25 febbraio 2008

Sballato gasato completamente fuso...

Aida Yespica dice no a Berlusconi !

Aida Yespica (Ansa)ROMA - «Cosa? Con il partito di Berlusconi? No, non mi candido. Non sono neanche cittadina italiana...». Aida Yespica taglia corto. E mette a tacere attraverso Affari Italiani le voci circolate nelle ultime ore e alimentate dal quotidiano Libero di una sua possibile candidatura col Popolo delle Libertà. «No, non mi piace l'idea di entrare nel Parlamento italiano. E neanche con Berlusconi» dice la modella e showgirl venezuelana amica del presidente Hugo Chavez. Poco importa dunque se il Cavaliere parla bene di lei, come fanno notare alla Yespica i giornalisti di Affari Italiani. La bella Aida dice che non vuole parlare di queste cose e anzi aggiunge: «Se mi chiedi sul mio fidanzato ti rispondo "ok mi piace"... Ma su Berlusconi non parlo. Mai lavorerei in Parlamento... Punto!».

mercoledì 13 febbraio 2008

L'Unità: Il tifoso cambia il Direttore

L'Unità: Il tifoso cambia il Direttore Riportiamo integralmente un articolo (non firmato) apparso stamattina sull'Unità di solidarietà al Romanista. Ringraziamo i colleghi del quotidiano per la sensibilità dimostrataSolo a Roma poteva nascere un giornale come Il Romanista. Qua dove il calcio è la cosa più importante al mondo, per i romanisti il mondo è solo giallo e rosso. "Il quotidiano dei tifosi più tifosi al mondo" fu la fulminazione che venne a Riccardo Luna, ex Corriere dello Sport, che lavorò un anno per mettere assieme un pool di imprenditori disposti a finanziare la sua scommessa. Pronti, via: un successone. Redazione ridottissima, la scommessa diventà realtà. Una realtà ingombrante che sconquassa il mondo delle radio e dei gruppi del tifo più caldo: quelli per cui la Roma è soprattutto un business, un lavoro con cui campare. E proprio da qui arriva il nemico, più nemico: quel "Marione" Corsi, estremista di destra con gravi precedenti penali, che si è "ricicciato" come star delle onde medie giallorosse. I suoi rapporti con la società sono così forti che i giocatori parlano con lui anche quando sono in silenzio stampa. E a Marione "Il Romanista" di Luna non piace. Troppo contro, troppo moralista. Decide di fargli la guerra e fare pressioni sulla società perché la guerra gliela faccia anch'essa. E così da un anno i giocatori della Roma non danno interviste al Romanista, le campagne pubblicitarie (Wind in testa) vanno su tutti i quotidiani tranne che sul Romanista. Come ricorda Luna nel suo editoriale d'addio: "Hanno convinto il lattaio a non portarci più il latte". Il giornale è in difficoltà, soprattutto finanziarie, da mesi si parla di un addio di Luna (al suo posto si era parlato di Roberto Renga del Messaggero) che si sacrifica per far sopravvivere la sua "creatura". In tutto questo arriva il commento di Marione Corsi: "Le dimissioni di Luna? Non me le accollate, io non sono così potente, comunque sono felice".

mercoledì 30 gennaio 2008

I figli di Sandra e Clemente

Da: http://www.corritalia.de/?l=649 di Mauro Montanari
Gli italiani visti con gli occhi di altri italiani.
Il ministro della Giustizia, Clemente Mastella e sua moglie Sandra Lonardo hanno due figli, Elio e Pellegrino. Pellegrino è sposato a sua volta con Alessia Camilleri. Una bella famiglia come le altre, ma con qualcosa in più. Per sapere cosa, partiamo dal partito di Clemente che, come i più informati sanno, si chiama Udeur.
L’Udeur, in quanto partito votato dall’ 1,4% degli italiani adulti, ha diritto ad un giornale finanziato con denaro pubblico. Si chiama „Il Campanile“, con sede a Roma, in Largo Arenula 34. Il giornale tira circa cinquemila copie, ne distribuisce 1500, che in realtà vanno quasi sempre buttate. Lo testimoniano al collega Marco Lillo dell’Espresso, che ha fatto un’inchiesta specifica, sia un edicolante di San Lorenzo in Lucina, a due passi dal parlamento, sia un’altro nei pressi di Largo Arenula.
Dice ad esempio il primo: “Da anni ne ricevo qualche copia. Non ne ho mai venduta una, vanno tutte nella spazzatura!“. A che serve allora -direte voi- un giornale come quello? Serve soprattutto a prendere contributi per la stampa. Ogni anno Il Campanile incassa un milione e 331mila euro. E che farà di tutti quei soldi, che una persona normale non vede in una vita intera di lavoro? insisterete ancora voi.
Che farà? Anzitutto l’editore, Clemente Mastella, farà un contratto robusto con un giornalista di grido, un giornalista con le palle, uno di quelli capace di dare una direzione vigorosa al giornale, un opinionista, insomma. E così ha fatto. Un contratto da 40mila euro all’anno. Sapete con chi? Con Mastella Clemente, iscritto regolarmente all’Ordine dei Giornalisti, opinionista e anche segretario del partito. Ma è sempre lui, penserete. Che c’entra? Se è bravo… non vogliamo mica fare discriminazioni antidemocratiche. Ma andiamo avanti.
Dunque, se si vuol fare del giornalismo serio, bisognerà essere presenti dove si svolgono i fatti, nel territorio, vicini alla gente. Quindi sarà necessario spendere qualcosa per i viaggi. Infatti Il Campanile ha speso, nel 2005, 98mila euro per viaggi aerei e trasferte. Hanno volato soprattutto Sandra Lonardo Mastella, Elio Mastella e Pellegrino Mastella, nell’ordine. Tra l’altro, Elio Mastella è appassionato di voli.
Era quello che fu beccato mentre volava su un aereo di Stato al gran premio di Formula Uno di Monza, insieme al padre, Clemente Mastella, nella sua veste di amico del vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli. Ed Elio Mastella, che ci faceva sull’aereo di Stato? L’esperto di pubbliche relazioni di Rutelli, quello ci faceva! Quindi, tornando al giornale. Le destinazioni. Dove andranno a fare il loro lavoro i collaboratori de Il Campanile?
Gli ultimi biglietti d’aereo (con allegato soggiorno) l’editore li ha finanziati per Pellegrino Mastella e sua moglie Alessia Camilleri Mastella, che andavano a raggiungere papà e mamma a Cortina, alla festa sulla neve dell’Udeur. Siamo nell’aprile del 2006. Da allora -assicura l’editorenon ci sono più stati viaggi a carico del giornale. Forse anche perché è cominciata la curiosità del magistrato Luigi De Magistris, sostituto procuratore della Repubblica a Catanzaro, il quale, con le inchieste Poseidon e Why Not, si avvicinava ai conti de Il Campanile.
Ve lo ricordate il magistrato De Magistris? Quello a cui il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, mandava tutti quei controlli, uno ogni settimana, fino a togliergli l’inchiesta? Ve lo ricordate? Bene, proprio lui! Infine, un giornale tanto rappresentativo deve curare la propria immagine. Infatti Il Campanile ha speso 141mila euro per rappresentanza e 22mila euro per liberalità, che vuol dire regali ai conoscenti.
Gli ordini sono andati tra gli altri alla Dolciaria Serio e al Torronificio del Casale, aziende di Summonte, il paese dei cognati del ministro: Antonietta Lonardo (sorella di Sandra) e suo marito, il deputato Udeur Pasquale Giuditta. Ma torniamo un attimo agli spostamenti. La Porsche Cayenne (4000 di cilindrata) di proprietà di Pellegrino Mastella fa benzina per duemila euro al mese, cioè una volta e mezzo quello che guadagna un metalmeccanico.
Sapete dove? Al distributore di San Giovanni di Ceppaloni, vicino a Benevento, che sta proprio dietro l’angolo della villa del ministro, quella con il parco intorno e con la piscina a forma di cozza. E sapete a chi va il conto? Al giornale Il Campanile, che sta a Roma. Miracoli dell’ubiquità.
La prossima volta vi racconto la favola della compravendita della sede del giornale. A quanto è stata comprata dal vecchio proprietario, l’Inail, e a quanto è stata affittata all’editore, Clemente Mastella. Chi l’ha comprata, chiedete? Due giovani immobiliaristi d’assalto: Pellegrino ed Elio Mastella. Mauro Montanari.

lunedì 28 gennaio 2008

POLITICO NON MANTIENE LE PROMESSE FATTE ? NON E' REATO DIRGLI BUFFONE

Se un politico non mantiene le promesse fatte ai propri elettori, non attuando ciò che si era proposto di fare durante il suo mandato, non è reato additarlo come un 'buffone'. Non si tratta, infatti, di critiche alla persona ma al suo operato politico-amministrativo. La Cassazione ha annullato così con rinvio una sentenza di condanna per ingiuria, del tribunale di Poggio Mirteto, per un cittadino che durante un'assemblea pubblica, aveva interrotto il discorso del sindaco chiamandolo 'ridicolo e buffone'. Gli ermellini infatti, nella sentenza 4129, hanno sottolineato l'esigenza di porre dei limiti alla 'continenza verbale' che un cittadino deve mantenere per non offendere una persona e compiere reato. Nel caso in esame, il signor Franco, imputato di ingiuria aveva chiamato il suo sindaco buffone, in un'assemblea convocata dallo stesso presso l'università locale, al fine di "chiarire gli equivoci sorti in merito ad una scelta amministrativa".

il comico È finito sulla copertina del settimanale «new yorker»

Grillo piace in Usa: «Meglio della polizia»
Il giornalista Mueller descrive così il papà del V-Day: «Ha parlato di corruzione con irriverenza e humour»
NEW YORK – Il New Yorker lancia Beppe Grillo. Il leggendario comico, attore e blogger è finito sulla copertina del prestigioso settimanale dell’intellighenzia Usa, sotto al titolo «Il Michael Moore italiano». Nel Il magazine «New Yorker» (da Internet)nuovo numero, in edicola lunedì 28 gennaio, il giornalista Tom Mueller esplora il fenomeno Grillo, «un attivista con una geniale attitudine per la satira politica che ha galvanizzato gli italiani parlando di corruzione con irriverenza e humour». Agli americani che non lo conoscono il New Yorker spiega che Grillo «si è aggiudicato il secondo posto nell’hit parade dei personaggi politici più popolari» in un sondaggio svolto a dicembre. Un onore più che meritato, suggerisce Mueller, ricordando che Grillo è diventato famoso negli anni '70, «prendendo in giro politici, star dello sport e il Papa, additando le numerose incongruità tra le loro dichiarazioni pubbliche e il loro comportamento». «Seguendo il proprio istinto e le dritte ricevute dai fan, ha investigato gli scandali di multinazionali quali Parmalat e Telecom - prosegue l’articolo -, spesso con molti più risultati della stessa polizia italiana».
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LE TAPPE - Non c’è quindi da stupirsi, teorizza, «se il suo blog, Beppegrillo.it, riceve fino a 250mila hit al giorno». E oggi «è l’ottavo sito più visitato di tutto il web». Nelle sette pagine dell’articolo Mueller rivisita le tappe più cruciali della Grillo-politica. Dal V-Day («una festa non ufficiale creata per protestare conto i 24 criminali condannati dai tribunali che oggi siedono nei Parlamenti italiano ed europeo») ai suoi profetici attacchi contro il ministro Clemente Mastella, «l’uomo che ha portato al crollo del governo Prodi». «L’attivismo di Grillo preoccupa i legislatori italiani al punto che il primo ministro ha proposto una legge per assoggettare siti e blog Internet alle stesse regole e condanne penali della stampa» scrive ancora il New Yorker. Ma ciò «sarebbe la fine del web in Italia» mette in guardia Grillo, minacciando, se passa, di «fare fagotto e traslocare in un paese democratico».

venerdì 25 gennaio 2008

Un cocktail di farmaci al marito per andare con l'amante.

La donna gli dava di nascosto i sonniferi per inibire i suoi desideri sessuali
CATANIA - I carabinieri di Giarre, in provincia di Catania, hanno arrestato a Fiumefreddo di Sicilia Angela Costanza, di 46 anni, ed il suo amante, un uomo di 53 anni L. A.. La donna somministrava al marito un cocktail di farmaci che puntualmente ogni sera inibiva il desiderio sessuale del marito per evitare di avere con lui rapporti sessuali e potersi concedere solo al suo amante. Nei confronti di Angela Costanza è stata emessa un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

giovedì 24 gennaio 2008

Muore in Chiesa il parroco continua la messa

Da Repubblica.it: http://www.repubblica.it/2008/01/sezioni/cronaca/morte-chiesa/morte-chiesa/morte-chiesa.html
TRENTO - L'anziano fedele viene colto da infarto e muore sui banche della chiesa. Ma la Messa deve continuare. Accade a Trento, in una parrocchia di periferia dedicata alla Madonna Bianca, dove l'altra mattina un uomo di 86 anni, Pio Leita, si è accasciato sui banchi durante la Messa del mattino, vittima di un attacco di cuore fulminante che gli ha fatto perdere conoscenza, tra lo spavento dei presenti. Erano le 8 e 15 e subito è partita la chiamata al pronto soccorso, distante appena un paio di chilometri, ma il medico non ha potuto fare nulla per salvare la vita dell'anziano, da tempo sofferente di cuore: dopo quasi mezz'ora di tentativi disperati il rianimatore ha rimesso nella borsa gli attrezzi del mestiere e gli infermieri hanno fatto ritorno all'ambulanza, dopo aver coperto con un lenzuolo la salma dell'anziano che è rimasta ferma in mezzo alla navata. Impossibile rimuovere il corpo senza l'autorizzazione del magistrato di turno, vietato spostare l'anziano fedele - un affezionato della Messa mattutina - prima dell'arrivo dei necrofori comunali. Che fare? Il parroco Mario Peron, un sacerdote benvoluto dagli abitanti della zona, ha invitato i fedeli a prendere posto e ha ripreso la celebrazione della Messa di fronte a un pubblico incredulo. Ma la foto del morto sotto il lenzuolo, pubblicata su L'Adige, con i fedeli che gli voltano le spalle per seguire la preghiera del sacerdote ha acceso le polemiche: sono molti, anche tra i cattolici, a scandalizzarsi per la Messa celebrata con un morto nella navata. "Dovevano fermarsi" in segno di rispetto per quell'uomo. Ma lui, il parroco, si è giustificato: "Che dovevo fare? La Messa andava celebrata, non è giusto farne un caso. Solo chi non conosce il funzionamento della Messa non capisce le ragioni della mia scelta. Non potevamo fermarci, eravamo riuniti in chiesa e abbiamo pregato per lui". I familiari dell'anziano non vogliono accendere polemiche mentre un figlio, missionario in servizio in America Latina, ha scritto che il padre avrebbe approvato il proseguimento della celebrazione: "Purtroppo non posso essere presente - ha scritto - ma mio padre sarebbe stato d'accordo con la prosecuzione della Messa". Questa mattina invece, ore 10, proprio in quella chiesa sarà celebrata un'altra Messa, quella funebre, durante la quale forse il parroco darà nuove spiegazioni. Chi è entrato nella chiesa l'altra mattina ha descritto una situazione irreale, con i fedeli che hanno seguito l'invito del parroco senza capire bene la situazione. Altri fedeli sono entrati nell'edificio religioso quando la messa era ormai quasi conclusa e non hanno capito che lì, sotto quel lenzuolo bianco, c'era il corpo senza vita di Pio Leita.

lunedì 21 gennaio 2008

Caro direttore si vergogni !

Mi pare che si stia passando un po' il segno... Poi non quando accadono fatti come quelli di Catania, venite a dire che tutti devono smorzare i toni. Non dico che l'arbitro non abbia sbagliato, ma se Caressa (romanista) e Bergomi do 20 minuti di moviola non sono riusciti ad essere certi al 100%, credo che parlare di scandalo sia assolutamente "scandaloso". La settimana scorsa sia il rigore su Cruz che quello dato alla Juve sono stati definiti scandalosi. Io credo che potessero non esserci, ma definirli scandalosi mi sembra veramente eccessivo. Caro direttore, cominci lei a smorzare i toni e cominci a definire gli eventi con gli aggettivi giusti e non cerchi sempre titoli a sensazione per vendere 3 copie in più !

lunedì 7 gennaio 2008

Arrestato il segretario di Landolfi. "Lucrava anche con l'autoricarica del telefonino"

Giovedì 21 dicembre, mentre Mario Landolfi criticava il comportamento del Tg1 sulla diffusione delle intercettazioni di Silvio Berlusconi, i carabinieri arrestavano l'ex capo della sua segreteria personale al ministero. Cosimo Chianese, imprenditore di Mondragone, città natale e feudo elettorale di Landolfi, è da sempre uno dei più stretti collaboratori del parlamentare di An. Chianese è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla truffa: assieme al fratello e ad altri familiari avrebbe ottenuto 250 mila euro di finanziamenti pubblici per realizzare dei corsi di formazione professionale mai eseguiti. Una vicenda con un corollario surreale. Scrive il giudice nell'ordine di cattura: «Chianese utilizzava il telefono cellulare intestato al ministero delle Comunicazioni, nella sua disponibilità quale segretario particolare del ministro (Mario Landolfi, appunto) per intrattenere lunghe telefonate con i congiunti al fine di consentire loro l'autoricarica''. Per il gip l'episodio testimonia ''la propensione di Chianese all'approfittamento delle pubbliche risorse''. Ed è singolare notare come i tabulati sui viaggi dei ministri a bordo di motovedette della Guardia di Finanza mostrino Chianese con il ministro in una missione sulla rotta Napoli-Capri...Da un mese Landolfi è anche sotto inchiesta anche con un'accusa molto più grave: corruzione con l'aggravante di avere agevolato un clan camorristico locale. Saranno i magistrati a stabilire la rilevanza delle ipotesi penali. Ma resta una questione etica e politica. La carica di presidente della commissione di vigilanza sulla Rai, con un ruolo istituzionale così importante in questa stagione, può essere affidata a un personaggio che, quanto meno, non ha saputo vigilare sui suoi più stretti collaboratori?

giovedì 3 gennaio 2008

Programma carnevale 2008


Il programma del carnevale Offidano 2008 potete consultarlo qui: http://www.sandrococci.eu/images/Carnevale2008.pdf

Guarda anche: http://it.youtube.com/watch?v=xcsiD1yUImY















Per informazioni sulle manifestazioni della Suprema Ptona consulta il sito: http://www.ennado.blogspot.com/

Buon carnevale a tutti !