lunedì 29 settembre 2008

Bla, bla bla... Più fatti, meno parole...

Uno stipendio pari a quello di Ancelotti, Ranieri e Spalletti messi assieme, uno schema di gioco che dice "palla in su verso Ibra poi ci pensa lui". 44 milioni di euro spesi per un gioco sulle fasce quando finora Maicon ha creato più gioco di Mancini e Quaresma messi assieme. Un giocatore costosissimo come Quaresma senza del quale pare non si potesse giocare e finora non s'è visto. 10 giocatori dietro la palla ed il risultato è che prendiamo quasi un gol a partita. Attacco formidabile ed autogol a parte segnamo come Siena e Chievo e meno del Lecce. Quando le cose vanno male si buttano nella mischia attaccanti su attaccanti. Qualcosa, anzi molte finora non vanno. E' presto per sentenziare, ma se pensassi più alla squadra e meno ad ingaggiare polemiche con tutti sarebbe meglio. La squadra da 5 anni gioca un 4-4-2 ed ha vinto molto. Pensare che Ibra da solo possa risolvere sempre è improponibile. Aspettando Quaresma...

sabato 27 settembre 2008

Tuttosport e l'affare Juve-Cassano

Come dire: Il lupo perde il pelo ma non il vizio.
In passato, nell'era Moggi-Giraudo per intenderci, ad ogni partita che la Juve si apprestava a disputare, sui giornali uscivano sempre notizie di interesse della Juve sul giocatore più pericolosolo della squadra avversaria. Beh tutti noi pensavamo che dopo Moggi, queste schifezze fossero finite, invece evidentemente Tuttosport e la Juve sono rimasti legati a certi abitudini.
Lo scorso anno anche Raul Gonzales Blanco in un'intervista a Sky elogiava le qualità della società Real Madrid proprio con il fatto che loro queste schifezze non le fanno.

giovedì 25 settembre 2008

Lite tra scambisti: tocca la moglie

Savona, denunciato per molestie
Quando è troppo è troppo, anche in un locale per scambisti. Una coppia di Savona ha denunciato un uomo, conosciuto in un club, per molestie per le continue telefonate fatte alla donna. Già l'approccio era stato traumatico: "Ha palpeggiato mia moglie la sera che ci siamo conosciuti", ha spiegato il marito. Nei circoli privati, anche se il sesso è quasi sempre scontato, vige la regola che le avances, in ogni caso, debbano essere sempre gradite.
I tre, riporta il Secolo XIX, si conoscono in un locale vicino al lago di Garda. Il commerciante veronese adocchia la bella 40enne, di Savona, e inizia a palpeggiare le parti intime della donna, "all’improvviso, senza alcuna autorizzazione", scrive il legale della coppia. Che spiega: "Anche se si trovavano in un contesto dove il sesso è praticato e quasi scontato, il limite dell’educazione e del rispetto reciproco non può mai essere oltrepassato, e quelle avances brutali lo hanno oltrepassato. Senza parlare di quello che è seguito successivamente".Tra i due uomini finisce quasi in rissa, se non fossero intervenuti gli addetti alla sicurezza. Ma il peggio deve ancora venire. Da quella sera, racconta l'avvocato, il commerciante inizia a tempestare la coppia con continue telefonate, anche di notte, chiedendo incontri a tre. Un atteggiamento insistente che i due savonesi, dopo giorni di sopportazione, decidono di denunciare.

Liberazione contro Rifondazione

ROMA - Liberazione contro Rifondazione. Domani il quotidiano del Prc non sarà in edicola. L'assemblea di redazione, che si è svolta oggi pomeriggio, ha infatti indetto una giornata di sciopero immediato "per denunciare - dice un comunicato - il comportamento antisindacale della società editrice Mrc Spa e la perdurata mancanza di chiarezza da parte del partito editore Rifondazione Comunista sul futuro del giornale e sulla sorte di chi ci lavora". Quale ulteriore strumento di denuncia, dice ancora il comunicato, l'assemblea ha deciso di confermare il presidio informativo aperto al pubblico e alla stampa per la giornata di domani a partire dalle 12 in redazione, in viale del Policlinico 131 a Roma. Saranno presenti Ascanio Celestini e Andrea Rivera.

Abbiati: "Condivido ideali del fascismo"

MILANO - Confessione shock del portiere del Milan Christian Abbiati in un'intervista pubblicata da Sportweek, in edicola sabato con la Gazzetta dello Sport. "Non mi vergogno a manifestare la mia fede politica - ha spiegato il giocatore rossonero - del fascismo condivido ideali come la Patria e i valori della religione cattolica". Abbiati pero' ha anche precisato di rifiutare del fascismo le leggi razziali, l'alleanza con Hitler e l'entrata in guerra. (Agr).
Da gazzetta.it:
http://www.gazzetta.it/ultimora/agrnews.jsp?id={6E04A75E-FCFD-4FF4-A7F0-A19C3BE83581}&cat=home&sezione=CALCIO