martedì 10 marzo 2009

SUPERNONNA A 71 ANNI RINCORRE E ACCIUFFA LO SCIPPATORE

TOKYO - Una "supernonna" giapponese, di 'appena' 71 anni, ha rincorso in bicicletta il suo scippatore, un disoccupato di 32 anni, riuscendo alla fine a raggiungerlo e a farsi restituire il maltolto prima che intervenisse la polizia. L'episodio, avvenuto sabato nella città centrale di Osaka, ha visto protagonista un'arzilla pensionata che di prima mattina si stava recando al proprio impiego part-time. Derubata della borsa posta nel cestino anteriore della bicicletta, la donna non s'é persa d'animo e si è lanciata all'inseguimento dello scippatore, che dopo 350 metri ha dovuto soccombere, complice anche la sfortunata rottura della catena della propria bici. Secondo la ricostruzione della polizia, la tenace signora non si è accontentata di rientrare in possesso della borsa (che comunque conteneva solo 110 yen, pari a 90 centesimi di euro), trovata nella bici abbandonata dallo scippatore, ma ha continuato imperterrita l'inseguimento scovando alla fine il malvivente, che si era nascosto dietro una staccionata.

domenica 8 marzo 2009

Il Milan sarebbe in testa se escludiamo gli errori arbitrali...

E' stata rifatta la classifica di serie A, escludendo gli errori arbitrali, ovviamente solo quelli contro il Milan, escludendo i minuti nei quali gli avversari hanno segnato, escludendo le giornate di pioggia, vento e con temperatura sotto i 5 gradi, escludendo l'influenza delle maree, la forza gravitazionale lunare e le fasi lunari, la velocità e l'angolo di rotazione dell'asse terrestre, escludendo i campi elettromagnetici causati dai telefonini ed impianti WiFi, il surriscaldamento del pianeta, escludendo lo Tsunami del 2004, i terremoti del Friuli e della Campania, escludendo l'attentato alle torri gemelle... beh escludendo tutto questo il Milan sarebbe in testa alla classifica di serie A ! Meritatamente cribbio !!!

E' proprio vero, all'olimpico si vede male...

Si è sempre detto che all'olimpico di Roma la partita si vede male, sia per la disposizione dei posti, sia per la lontananza dal terreno di gioco. In Roma-Udinese del 7 marzo 2009 è sfuggito a tutti il tocco di mano di Mexes nella propria area di rigore. La cosa strana, è non tanto che sia sfuggito all'arbitro Tagliavento che magari nell'occasione poteva essere coperto, ma stranamente è sfuggito a tutti. Il giorno dopo, sfogliando le prime pagine dei 3 principale quotidiani sportivi, in nessuno dei 3 c'era il minimo riferimento a questo evento, quindi o non l'hanno visto nessuno, o se l'hanno visto l'hanno considerato involontario oppure si trattava di un episodio talmente difficile per l'arbitro che l'hanno trascurato a differenza del nettissimo, chiarissimo ed evidentissimo inesistente fallo ai danni di Balotelli nella partita precedente Inter-Roma.
Succede poi che quando si è a 16 punti di distanza dalla capolista e si pensa che quel distacco è solo dovuto all'arbitro, e poi anche quando l'arbitro ti da una bella mano non si riesce a battere l'Udinese, allora si può perdere la testa e ci si fa espellere...

In viaggio di nozze con l'amante...

Reggio, moglie lo scopre e si separano.
Non voleva farsi mancare nulla e così, oltre alla moglie, un reggiano poco più che 30enne si è portato in viaggio di nozze anche l'amante. Il triangolo si è consumato senza intoppi fra le sabbie bianchissime di un atollo nell’Oceano Indiano, all'insaputa della neosposa, ma poi la tresca è venuta a galla e la malcapitata ha chiesto immediatamente il divorzio e l'annullamento del matrimonio. Ora è seguita da uno psicologo per superare lo shock.
I due sposi, stando alla Gazzetta di Reggio, si conoscono nel 2007, sul luogo di lavoro. Lei ha 25 anni, lui poco più di 30 ed ha appena appena rotto con la fidanzata storica. Nel giro di un anno scocca la scintilla e la coppia decide di fare il grande passo. Qualche tempo prima del matrimonio lui però incontra la sua ex, con cui riallaccia i rapporti e intavola una relazione parallela. Le nozze sono dietro l'angolo e il quasi sposo non se la sente di mandare tutto a rotoli e troncare con la compagna ufficiale. Contemporaneamente non vuole "staccarsi" dall'amante e così trova una soluzione in perfetto stile boccaccesco. Si accorda con "l'altra", dandosi appuntamento sull'atollo corallino scelto per il viaggio di nozze. Il matrimonio si svolge regolarmente, poi i novelli sposi partono per la luna di miele. Alle Maldive, immersi in una natura mozzafiato, i due si godono il mare e il sole. Lui però si gode anche l'amante, che incontra lontano da occhi indiscreti con la scusa di un corso di sub che lo tiene lontano dalla struttura turistica tutto il giorno. La fresca sposina, ignara di tutto, trascorre dodici giorni di continua solitudine, passando ore e ore in spiaggia a curare la tintarella. Poi, incalzata anche dalle domande degli altri ospiti del villaggio, le viene qualche sospetto e chiede spiegazione. Lui la tranquillizza e tutto torna come prima. Anche il viaggio di ritorno a Reggio Emilia è a tre, ma lei non si accorge di nulla. A chiarire il triangolo ci penserà invece la memoria del cellulare del marito, in cui la giovane, una volta a casa, cerca qualche risposta all'insolito viaggio di nozze. Armeggiando con il telefonino, la neosposa trova i messaggi inequivocabili che i due amanti si mandavano alle Maldive per darsi appuntamento. Per la 25enne è un colpo tremendo, si confida con la madre e poi si rivolge a un legale per ottenere il divorzio e l'annullamento del matrimonio. Per superare la brutta esperienza è costretta ad affidarsi anche a uno psicologo. La storia finisce in un lampo, così come era iniziata. Ma la vicenda ormai è sulla bocca di tutti.